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come scrivere la lettera a Babbo Natale

Come scrivere la lettera a Babbo Natale con i bambini?

Per quanto riguarda il periodo più bello dell’anno, ovvero il Natale, abbiamo parlato di attesa e desiderio ma come gestire il momento più atteso dai piccini? Ovvero come scrivere la lettera a Babbo Natale con i bambini?

“Se il Natale può essere un’occasione per migliorare anche i cuori anche la famosa letterina deve essere un concentrato non solo di desideri materiali ma anche di desideri volti al bene” ci spiega Simona Fico, pedagogista e autrice del libro “Ale e Sofi: amici, uguali e diversi ma gentili”.

Ecco qualche consiglio.

COME SCRIVERE LA LETTERINA A BABBO NATALE: LISTE ESSENZIALI

“Abituamoci e abitiamo i bambini a liste brevi. Imparare a scegliere cosa voglio davvero e di cosa posso fare a meno è un modo per educare i bambini a autocontenersi, a non pretendere tutto e subito”, continua Simona Fico. “Quindi scelgo 3, massimo 5 regali che desidero tantissimo e li scrivo, tutto ciò che arriva in più e appunto un di più. Sta al genitore scegliere se regalare un gioco o un vestito in più rispetto alla lista, in base alla disponibilità economica ma anche in base alla lettura dei bisogni che facciamo sui nostri figli. Se ci rendiamo conto che di giochi ce ne sono troppi ma magari manca il libro, o la felpa, il di più sarà proprio quello”.

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COME SCRIVERE LA LETTERINA A BABBO NATALE: LISTE DI MIGLIORAMENTI (DA SCRIVERE PRIMA MAMMA E PAPA’)

Non solo borse, profumi e pupazzi ma anche buoni propositi: “Una lista di cose che si possono scrivere a Babbo Natale oltre a quelle che desideriamo sono anche quelle dove decidiamo di migliorarci. Riconoscere le cose belle che ci sono nella nostra vita  e provare a scegliere qualcosa in cui migliorare: per i più piccoli, gli esempi che si possono fare per aiutarli a capire il concetto sono ad esempio l’ordine nella stanza, l’apparecchiare la tavola per aiutare la mamma, il lavarsi i denti senza lamentarsi tutte le volte”, spiega Simona Fico.

“Invece di far iniziare i bambini, per una volta proviamo a partire noi adulti, noi mamme e papà, scrivendo per primi la letterina. Partiamo dai desideri materiali e poi scriviamo qualcosa in cui vogliamo migliorarci”.

Un esempio calzato sulle mamme? “Vorrei quella borsa e quel vestito, ma anche vorrei essere più paziente con i miei figli oppure vorrei essere più attenta a mio marito. E ricordiamoci sempre che l’educazione passa dall’esempio: mentre armeggiamo con carta e penna, proviamo a spiegare perché abbiamo scelto una cosa piuttosto che un’altra e perché è importante migliorarsi sempre”.

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Foto di Dmitriy Gutarev da Pixabay

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